Durante la pausa invernale gli atleti Masi ne stanno approfittando per dedicarsi agli allenamenti e provare altre discipline, come la versione invernale per eccellenza dell'orienteering: quello sugli sci.
In questo caso, la mappa viene attaccata al corpo con un supporto perché le mani sono impegnate con i bastoncini, la cartografia indica le piste principali e quelle battute dalle motoslitte e ogni tanto può capitare anche di staccarsi gli sci e attraversare a piedi qualche zona impervia o poco innevata.
I partecipanti Masi si sono cimentati in questa disciplina durante il fine settimana del 10 e 11 gennaio sul Monte Bondone, in provincia di Trento, durante il Campionato Italiano Long Distance di Sci Orienteering nella piana delle Viote. Stefano Ramazza, Fabio Murer, Francesco Ognibene e Samuele Curzio ci raccontano di cadute e rincorse, strategie per frenare, per superare le salite o per riuscire a consultare la mappa senza averla in mano. Da questa esperienza sono usciti divertiti e qualcuno è anche riuscito a salire sul podio: in MEN ELITE , a sorpresa, Samuele Curzio conquista il terzo posto in 54’38”!
Dopo questa parentesi nevosa, i ragazzi si tolgono gli sci e si rimettono le scarpe da corsa per arrivare preparati ai primi appuntamenti agonistici del nuovo anno.